Per l’attuazione in azienda

Sono disponibili i primi risultati del progetto: strumenti con consigli pratici sulle questioni relative al lavoro a tempo parziale.

Strumenti relativi al tempo parziale

I nostri strumenti forniscono supporto per le questioni relative al lavoro a tempo parziale, ad esempio per la corretta registrazione delle assenze o per la previdenza professionale (cassa pensioni). La lista di controllo per l’assunzione aiuta a risolvere le questioni amministrative, mentre la guida per il reclutamento di personale qualificato illustra alle aziende come posizionarsi in modo attrattivo sul mercato del lavoro.

Nel passaggio a un impiego a tempo parziale, è consigliabile avere un colloquio aperto per chiarire le aspettative di entrambe le parti. Nel contratto di lavoro occorre specificare l’orario di lavoro, i giorni lavorativi concordati e il modello di registrazione delle assenze.

La maggior parte delle deduzioni salariali a carico dei lavoratori viene effettuata su base percentuale. Quando il sistema prevede un importo fisso, è opportuno verificare che tale importo sia corretto.

Contributi alle spese di applicazione e di formazione e perfezionamento

Nuova prassi dal 1° gennaio 2026:

  • Deduzione a carico dei lavoratori in funzione del grado di occupazione: percentuale di occupazione × CHF 25 al mese.

  • Il personale con un grado di occupazione inferiore al 20% non versa alcun contributo.

Cassa pensioni

  • L’azienda iscrive il/la dipendente e fa calcolare l’importo mensile.

  • Verificare il piano di previdenza e, se necessario, adeguarlo d’intesa con le lavoratrici e i lavoratori.

Assegni familiari

  • Informare le collaboratrici e i collaboratori che percepiscono assegni familiari che l’occupazione a tempo parziale potrebbe modificare i presupposti del diritto.

La previdenza professionale (LPP) penalizza chi lavora a tempo parziale. Lo svantaggio non deriva dalla minore retribuzione dovuta all’occupazione a tempo parziale, ma dalla «soglia d’entrata» e dalla «deduzione di coordinamento».

La soglia d’entrata stabilisce il salario annuo a partire dal quale le lavoratrici e i lavoratori devono essere obbligatoriamente assicurati presso la cassa pensioni (2026: CHF 22'680). La deduzione di coordinamento viene detratta dal salario annuo e determina il salario che deve essere assicurato (2026: CHF 26'460).

Sfide del lavoro a tempo parziale

Per legge il salario annuo minimo e la deduzione di coordinamento sono uguali per tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori, a prescindere dal fatto che essi svolgano un lavoro a tempo pieno o a tempo parziale. In rapporto al salario percepito, il salario assicurato e le conseguenti prestazioni delle casse pensioni risultano percentualmente più basse per il personale a tempo parziale.

Piani di previdenza equi

Le aziende possono facilmente ovviare a questa penalizzazione:

  • Adeguando la deduzione di coordinamento al grado di occupazione.

  • Assicurando anche i redditi inferiori alla soglia d’entrata.

La maggior parte delle casse pensioni propone queste o soluzioni simili nei piani di previdenza.

Nella prassi esistono due metodi di registrazione delle assenze retribuite quali i giorni festivi e i giorni di malattia.

Metodo del tempo

  • L’assenza nei giorni di lavoro fissi viene registrata con 8,4 ore (base: 42 ore settimanali, secondo il CCL Involucro edilizio).

  • Questo metodo è trasparente e conforme alla legislazione.

Metodo del valore

  • In caso di assenza, viene accreditato l’orario di lavoro giornaliero medio (calcolo: orario di lavoro settimanale / 5), anche se l'assenza coincide con un giorno libero.

  • Le assenze possono generare ore negative.

  • Nella registrazione di giorni di malattia e infortunio secondo il metodo del valore, il datore di lavoro deve correggere le ore negative generate.

Un collaboratore vuole ridurre il suo grado di occupazione al 60% perché sta per diventare papà. Chi crea posti di lavoro a tempo parziale contribuisce a migliorare la conciliabilità tra lavoro e vita privata e a mantenere in azienda il personale qualificato. L’azienda riesce così a posizionarsi come datore di lavoro attrattivo e moderno. Si raccomanda di comunicare attivamente l’apertura dell’azienda nei confronti del lavoro a tempo parziale.

«Possibilità di lavoro a tempo parziale»

  • Il titolo dell’annuncio di lavoro dovrebbe contenere la dicitura «possibilità di lavoro a tempo parziale» o la percentuale di lavoro (p.es. 60-100%).

  • Le posizioni vacanti dovrebbero essere pubblicate nel sito web dell’azienda.

  • Deve essere rispettato l’obbligo di annunciare i posti di lavoro vacanti.

Comunicare attivamente

  • È raccomandabile comunicare attivamente la possibilità di optare per il lavoro a tempo parziale in tutti i canali (annuncio di lavoro nel sito web, passaparola, social media ecc.).

  • Anche le agenzie di collocamento forniscono personale a tempo parziale (ad es. come integrazione, se qualcuno vuole ridurre il grado di occupazione).

Marketing del personale

  • Nel proprio sito web le aziende dovrebbero comunicare la loro posizione favorevole al lavoro a tempo parziale.

Attività

Le attività principali del progetto quali il gruppo di lavoro, i progetti pilota e le consulenze brevi gratuite si svolgono principalmente in tedesco. I risultati, in particolare gli strumenti, vengono tradotti anche in italiano e francese.

Gli strumenti vengono elaborati in collaborazione con il gruppo di lavoro che accompagna il progetto. Il gruppo di lavoro è composto da rappresentanti delle direzioni, dello sviluppo aziendale e delle risorse umane di aziende dell’involucro edilizio provenienti da diverse regioni della Svizzera tedesca. Il gruppo di lavoro discute il lavoro a tempo parziale e altri modelli di lavoro, al fine di promuovere la conciliabilità tra lavoro e vita privata nell’involucro edilizio.

Avete una domanda o una sfida da esaminare nel quadro del progetto?